CHI È IL LEADER NAZIONALE PIÙ SEGUITO SUI SOCIAL?

Negli ultimi anni il panorama della comunicazione politica italiana ha subito trasformazioni importanti, e vede la centralità di alcune tendenze chiave come l’importanza dell’engagement oltre i follower, l’immedesimazione e la narrazione personale, l’uso strategico di immagini e video e un’audience “selettiva”. 

I numeri sui leader politici italiani sui social media arrivano dall’analisi di DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale,sulle performance di comunicazione sulle principali piattaforme social (Facebook, Instagram, X e TikTok).  Un’osservazione da cui si può partire è che i leader politici italiani del centro destra raccolgono quasi quattro volte le interazioni social rispetto a tutti gli altri leader dell’opposizione messi insieme. 

La presidente del Consiglio compare per il secondo anno consecutivo in testa alla classifica con cui DeRev. Dietro di lei Matteo Salvini, poi Giuseppe Conte e Carlo Calenda. Bisogna scendere alla quinta posizione per trovare Elly Schlein e ancora alla sesta e all’ultima per Matteo Renzi e Antonio Tajani. La classifica è ricavata in base a un punteggio di performance, determinato da una serie di indicatori come crescita dei follower, numero di interazioni ottenute e il numero dei post pubblicati. 

La crescita della premier sui social network è stata dirompente: in un solo anno ha guadagnato 2 milioni e 369mila nuovi follower, un incremento che rappresenta un record assoluto nella storia della comunicazione politica digitale italiana. Un risultato che, secondo Roberto Esposito, amministratore delegato di DeRev, è legato anche alla crescente visibilità internazionale della premier: “La recente esposizione internazionale ha fatto molto gioco a Giorgia Meloni sul fronte dei social”. Sul fronte delle interazioni, però, Salvini mantiene ancora un leggero vantaggio, totalizzando oltre 65 milioni di reazioni contro i 62 milioni della Meloni; un primato ottenuto grazie a una presenza molto più massiccia sulle piattaforme: il leader della Lega ha pubblicato 5.723 post nell’anno, contro i 1.583 della premier. Particolarmente critica appare la situazione di Elly Schlein che, dopo l’exploit seguito all’elezione a segretaria del Pd nel 2023, non è riuscita a capitalizzare il seguito iniziale. Con soli 872mila follower totali e 1.120 post pubblicati nell’anno, la leader del Pd mostra quello che Esposito definisce “una certa incapacità di calarsi nell’epoca contemporanea”. La sua assenza su TikTok, piattaforma in forte crescita, viene definita da DeRev “abbastanza incomprensibile”.

La trasformazione della comunicazione politica si riflette anche nella scelta delle piattaforme: se nel 2023 TikTok emergeva come il canale più promettente, negli ultimi due anni è Instagram a dominare per numero di interazioni, confermando un cambiamento significativo nelle abitudini di consumo dei contenuti politici sui social media.


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